05-08-2018 - Patrimonio da scoprire - Laboratorio "Statue Stele" alle 14.00

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Primo appuntamento della rassegna "Patrimonio da scoprire" in cui sarà possibile partecipare ai laboratori dedicati ad importanti reperti della Preistoria Italiana. 

Domenica 05 Agosto dalle 14.00 alle 18.00 sarà possibile ricreare copie in argilla delle famose STATUE STELE della LUNIGIANA, da decorare e incidere con i simboli più caratteristici.

Come ogni domenica dale 10.00 alle 19.00, sarà possibile partecipare alla visita guidata alle palafitte ricostruite sul lago di Lago, accompagnati dagli archeologi del Livelet a disposizione per ogni vostra domanda e curiosità sulla Preistoria. 

 

Per partecipare al laboratorio non è necessaria la prenotazione. Chi invece volesse riservare un barbecue e uno o più tavoli nella nostra area pic-nic, potrà farlo contattandoci allo 0438 21230 dal martedì al venerdì con orario 9.30-12.30 o scrivendo a segreteria@parcolivelet.it

 

UN PO DI STORIA....

Nel territorio della Lunigiana, che si estende fra Liguria e Toscana, sono stati ritrovati numerosissimi monumenti preistorici in pietra denominati STATUE STELE.
Sono datati fra il III millennio a.C. al VI secolo a.C., un lungo momento che corrisponde all’inizio della lavorazione del rame e successivamente di altri metalli. Se ne conoscono attualmente 80 esemplari, ma ne sono stati rinvenuti anche in altre zone d’Europa e d’Italia (in particolare dal Trentino dalla Puglia).
Le statue stele sono massi destinati ad essere infissi verticalmente nel terreno, in cui si riconoscono tratti umani ottenuti sia attraverso la sagomatura della pietra, sia con i motivi “scolpiti” sulla superfice (attributi fisici come il volto e gli occhi, oppure elementi di corredo come collane, vesti o armi). È possibile riconoscere personaggi maschili e femminili e in rarissimi casi sono presenti iscrizioni. Possono essere suddivise in tre gruppi principali, secondo l’evoluzione tecnica e stilistica (A, B e C).
Tutte le statue stele lunigianesi sono realizzate in arenaria e, una volta ottenuta la forma, l'immagine veniva completata con il bassorilievo, abbassando la superficie di pietra tranne nelle zone che dovevano rappresentare dei particolari. Per fare questo lavoro venivano usati strumenti in pietra e solo nei casi più recenti in metallo.
Le statue stele della Lunigiana sono state quasi tutte rinvenute al di fuori del loro contesto originario, per questo non è facile comprendere il loro significato e la loro funzione. Qualche indizio si può trarre dal confronto con monumenti simili rinvenuti in altre aree geografiche. Le più recenti (gruppo C) vengono interpretate come monumenti funerari, mentre per i monumenti più antichi (gruppi A e B) rimangono ancora moltissimi dubbi. Dato che spesso sono state rinvenute in corrispondenza di importanti vie di comunicazione tra vaste regioni d'Europa, è stato ipotizzato che raffigurassero divinità astratte oppure personaggi reali viventi o defunti, come antenati illustri o capi valorosi, posti a protezione del territorio.